Autore Topic: Additivo idrogeno  (Letto 2477 volte)

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Offline Alberto Conti

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Additivo idrogeno
« il: 12 Febbraio 2020, 17:33:21 »
Buon pomeriggio a tutti voi.

Sono nuovo del forum e non so se l'argomento e già stato trattato, ci provo, vorrei chiedervi cosa ne pensate della modifica del motore diesel che ho visto "navigando" su youtube e altri siti relativo al generatore di idrogeno. Sicuramente ne saprete più di me, ma riepilogo (e con la scusa chiedo se ho capito bene). Il generatore di idrogeno tramite l'elettrolisi divide l'acqua in idrogeno e ossigeno tanto quanto serve ad arrivare al 2/3% del volume di aria necessario al ciclo di funzionamento del diesel. Questa quantità di idrogeno viene inviato al collettore dell'aria per additivare e non per modificare l'alimentazione per cui non c'è pericolo di andare fuori omologazione (dicono). Da qui in poi c'è chi esalta e chi invece ancora sperimenta senza ancora dare risultati. Da quello che sono le mie conoscenze, certamente, "nulla si crea e nulla si distrugge" per cui l'energia elettrica che serve alla scissione viene presa dal motore e quindi non so di fatto quanto migliori le prestazioni. Ma andando oltre, nelle spiegazioni dei vari sperimentatori, tutti indicano l'aumento della temperature all'interno della camera di combustione con il risultato di una migliore combustione stessa e una diminuzione drastica delle emissioni.
Cosa ne pensate? Bello sognare o qualcosa di vero c'è?
Grazie

Alberto

Offline Lo1979

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Re:Additivo idrogeno
« Risposta #1 il: 02 Maggio 2020, 09:57:10 »
Ciao, l'ho visto anche io, ho discusso furiosamente su certi forum di camperisti che ogni tanto ne salta fuori qualcuno che si lascia prendere dall'entusiasmo, lo monta, lo dichiara tutto soddisfatto, si accende la sicussione, di norma si finisce a litigare fondamentalmente perchè chi ha investito qualche centinaia di euro non ha piacere a sentirsi dire che non funziona, per cui a dispetto di spiegazioni scentifiche e motivate di dice che devi concedere il beneficio del dubbio, poi sparisce e non ne senti mai più parlare.

Io sono scettico ma non perché non mi fido, ma perché SO che non puo portare nulla di buono e mi spiego:
ci sono sue punti di vista da analizzare:
1° eventuale risparmio di carburante; Se hai studiato un po di fisica capisci l'auto e come un sistema chiuso in cui l'unica fonte di energia è il combustibile* per cui l'energia elettrica da prendere per effettuare la scissione dell'acqua in idrogeno ed ossigeno è fornita dall'alternatore che la prende dal combustibile stesso per cui è un gatto che si morde la coda e anzi in definitiva se pure di pochissimo aumenta il consumo perchè l'operazione di scissione dell'idrogeno dall'ossigeno non è gratuita.
*si assume l'energia della batteria come trascurabile dato che in realta dovrebbe servire solo per l'accensione.
Quindi NON permette di risparmiare carburante.
I casi sono due:
o l'alternatore riesce a stare dietro alla maggior richiesta di energia e quindi regge e il consumo si riversa in un maggior consumo di carburante.
O l'alternatore non ce la fa perche lui ha un limite fisico di produzione di energia e di piu non puo, e quindi la differenza il sistema la prende dalla batteria e quindi alla lunga ti trovi con la batteria a terra.
Secondo aspetto invece è il supposti miglioramento della combustione con abbattimento degli inquinanti.
Allora, posto che sia effettivamente così non se ne ha un vantaggio pratico perche quell'aggegio non mi risulta che abiliti ad ottenere una classe di inquinamento minore e quindi avere i vantaggi alla circolazione derivanti.
in secondo luogo se è vero che aumenta la temperatura di camera di combustione non sono sicuro che questa cosa sia poi così positiva, le camere di combustione sono progettate per sopportare determinati valori e farle lavorare a valori superiori potrebbe portarle a usure irregolari ed anticipate, e surriscaldamenti anormali della testata.
io personalmente ci penserei sopra molto attentamente prima di fare una cosa del genere.

In più mi permetto di spiegare ulteriori motivi per cui sono scettico.
e' circa 20 anni (e anche più) che vedo pubblicizzare questo aggeggio in modalità aftermarket, nessuna casa di costruzione ha mai pensato di implementarlo di serie nelle loro auto? perche?
in secondo luogo all'inizio veniva promosso come sistema per ridurre i consumi e veniva "spinto" settorialmente c'è stato il periodo che veniva spinto ai camionisti, poi ai corrieri, poi ai camperisti ed infine agli automonbilisti, poi quando la gente ha capito che non serviva per consumare meno carburante lo hanno "riciclato" come dispositivo per abbattere le emissioni.
in realtà fare andare l'auto a idrogeno sarebbe l'ideale, ma dovrebbe essere imprescindibile dover fare il pieno di idrogeno dall'esterno. in alternativa bisognerebbe avere una fonte di energia elettrica illimitata a bordo come tipo una batteria atomica ma a quel punto tanto varrebbe avere il motore elettrico.

spero di esserti stato d'aiuto.

Ciao.

Lo
Focus 1.6 Tdci
Fiesta 1.4 Tdci
Transit custom 2.2 Tdci