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Off-Topic, non solo auto => BAR idaffiano => Discussione aperta da: itat il 28 Ottobre 2012, 04:55:02

Titolo: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 28 Ottobre 2012, 04:55:02
Su suggerimento di un altro forumista di idaf, apro questo topic, per analizzare alcune frasi della Fornero, quelle che secondo lui sono dette intelligentemente ma che dal mio punto di vista sono solo ca@@ate belle e buone e senza senso.
Comincio come da titolo da questa, "Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere".
Io credo, che se la Fornero voleva dire qualcosa di simile con un po' d'intelligenza e furberia, le sue parole avrebbero dovuto essere pressappoco queste, "Dai 50 anni in poi in alcuni ambiti lavorativi, il salario dei lavoratori oltre una certa età dovrebbe scendere", da bravi italiani, ci saremmo rallegrati pensando che la cosa riguardasse gli altri e non noi, mentre alla fine ci avrebbe fregato tutti.
Ma io dico, una persona nella sua posizione può partorire un'affermazione così scellerata, almeno mettimi alla prova, magari riesco ancora ad essere produttivo come uno che abbia 30 o 40 anni e mi merito ancora per intero quel tozzo di pane, questa sua dichiarazione, la dice lunga sull'idea che la ministra ha del mondo lavorativo, non pensa che vi siano tecnici, (scusate mi è scappata la parola), persone capaci, esperte, fra ultra gli cinquantenni, ma lavoratori, che da da quella età in poi non sono in grado di reggere il confronto e produrre come le nuove leve, di conseguenza lo stipendio deve essere adeguato al rendimento da lei ipotizzato, questo ragionamento naturalmente non vale assolutamente per il mondo politico e quello della finanza, dove evidentemente la vecchia guardia è virtuosamente capace e produttiva.
Se dipendesse da me, metterei alla prova l'intelligenza della Fornero, sicuramente da giovane sarà stata un'allieva modello, avrà certamente avuto voti altissimi, ma ho l'impressione che dal momento della laurea ad oggi il suo cervello possa aver subito delle alterazioni, non so se ci avete fatto caso, ma è peggio di Berlusconi, almeno il nano quando si accorge di averla fatta fuori dal vaso, rettifica, smentisce, questa spara a raffica come un Kalashnikov e basta, senza neanche aver compreso le ca@@ate spaziali sono uscite dalla sua bocca.
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: Pasquale S il 28 Ottobre 2012, 07:05:46
l'ho detto nell altro topic e lo scrivo anche qua
per me non è "accanimento mediatico"
questa qua le spara belle e buone
l'unico dubbio che ho è se non se ne accorge o è consapevole
Titolo: R: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: gianlucam75 il 28 Ottobre 2012, 08:21:21
Già dal "pianto in diretta" si era capito che qualcosa non andava in lei.
Dopo le varie frasi dette sono sempre più convinto che non abbiano la minim idea del reale mercato del lavoro che c è oggi.
Guardano dall alto i problemi e fanno i conti.
Poi la gente si suicida e non arriva alla fine del mese.
Provassero loro a vivere una settimana come noi.


Inviato dal mio HTC Desire HD A9191
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 28 Ottobre 2012, 08:35:41
Lungi da me fare il difensore della Fornero, non a caso il tema del mio topic era un altro ma qualcuno l'ha voluto stravolgere di proposito, devo però sottolineare che estrapolare frasi ad capocchiam da dei discorsi fa esattamente parte di quella "Intolleranza mediadica" di cui parlavo, nota bene Itat io non ce l'ho assolutamente con te ma con chi volutamente mette l'accento su quello che fa più comodo alla sua causa e per questo che, leggendo le cose per intero ci si rende magicamente conto che i fatti sono leggermente diversi da come vengono rappresentati :
http://www.pertutti.info/economia/webnews/index.php?url=http://www.blitzquotidiano.it/economia/elsa-fornero-lavoro-stipendi-over-50-curva-retributiva-1334709/? (http://www.pertutti.info/economia/webnews/index.php?url=http://www.blitzquotidiano.it/economia/elsa-fornero-lavoro-stipendi-over-50-curva-retributiva-1334709/?)
Questo non toglie che io non sia per niente d'accordo con questo modo di avvicinarci alla Germania prendendo solo le cose negative senza preoccuparsi di copiare anche quelle a nostro favore anche se capisco perfettamente che questo governo si muove dentro ambiti ben definiti e ristretti e perdipiù dovendo rispettare accordi già SIGLATI dal precedente governo e ormai inderogabili!!!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: linus16 il 28 Ottobre 2012, 08:55:46
Citazione di: pasquale sgro il 28 Ottobre 2012, 07:05:46
l'ho detto nell altro topic e lo scrivo anche qua
per me non è "accanimento mediatico"
questa qua le spara belle e buone
l'unico dubbio che ho è se non se ne accorge o è consapevole
l'unico dubbio che ho è se non se ne accorge o è consapevole  io mi chiedo da dove è saltata fuori;;;forse da un esperimento del mago casanova?
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: ernesto il 28 Ottobre 2012, 09:05:31
perfetto!!!!
dato che la "signora" li cha superati da un bel pezzo è ora che dimezzino il suo!!
in oltre quando si inizierà a parlare di riduzione di stipendi dei politici a 3500€ mese vista la crisi che ci attanaglia (che sono già un bel mucchio di soldi)
di blocco dello stipendio da professore nel tempo che si è in politica?
del non godere dello stipendio pieno da politico se si ha in contemporanea un'attività propia tipo costruttore, studio commercialista, di avvocatura ecc.ecc.
del sommare i contributi del lavoro lasciato a quelli di politico e a quelli del lavoro che si riprende, come se un povero mortale, avesse 3 diversi rapporti di lavoro da dipendente con 3 aziende diverse, senza dare il privilegio della pensione dopo x legislature
di tassare i redditi dei ricconi (quelli che ci succhiano il sangue da operai,  arricchendosi alle ns spalle, e quanto non gli conviene + ci licenziano)
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 28 Ottobre 2012, 09:13:33
Citazione di: marcovola il 28 Ottobre 2012, 08:35:41
Lungi da me fare il difensore della Fornero, non a caso il tema del mio topic era un altro ma qualcuno l'ha voluto stravolgere di proposito, devo però sottolineare che estrapolare frasi ad capocchiam da dei discorsi fa esattamente parte di quella "Intolleranza mediadica" di cui parlavo, nota bene Itat io non ce l'ho assolutamente con te ma con chi volutamente mette l'accento su quello che fa più comodo alla sua causa e, per questo che leggendo le cose per intero ci si rende magicamente conto che i fatti sono leggermente diversi da come vengono rappresentati :
http://www.pertutti.info/economia/webnews/index.php?url=http://www.blitzquotidiano.it/economia/elsa-fornero-lavoro-stipendi-over-50-curva-retributiva-1334709/? (http://www.pertutti.info/economia/webnews/index.php?url=http://www.blitzquotidiano.it/economia/elsa-fornero-lavoro-stipendi-over-50-curva-retributiva-1334709/?)
Questo non toglie che io non sia per niente d'accordo con questo modo di avvicinarci alla Germania prendendo solo le cose negative senza preoccuparsi di copiare anche quelle a nostro favore anche se capisco perfettamente che questo governo si muove dentro ambiti ben definiti e ristretti e perdipiù dovendo rispettare accordi già SIGLATI dal precedente governo e ormai inderogabili!!!
L'Italia è una realtà molto diversa da Germania, Francia e G.B. la nostra industria è formata sopratutto da piccole e medie imprese, la considerazione della Fornero, parte dal presupposto che un lavoratore sia abbinato ad un lavoro meccanico e necessariamente subordinato alla macchina su cui lavora. Nella realtà della maggior parte delle nostre aziende, il contributo umano è ancora molto elevato, e in molti casi, sono ancora quelli che negli anni passati  hanno contribuito  alla crescita azienda stessa, che si sentono ancora addosso quel senso di responsabilità e che ancora si sacrificano maggiormente per essa.
Da quello che ho capito, secondo te sarebbe giusto, considerando il parametro citato dalla Fornero,che dal prossimo anno il tuo salario venga decurtato a causa di una tua innegabile minore capacità lavorativa o sbaglio.

Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: ernesto il 28 Ottobre 2012, 09:21:06
dal prossimo anno io avrei bisogno quanto meno dello stesso stipendio, senza calcolare gli aumenti giornalieri dovuti al caro carburante (altra cosa che sanno gestire solo negativamente gravandolo di tasse le quali rimangono anche quando la motivazione viene meno),in oltre dovrò mantenere i miei figli alle scuole superiori quest'anno sono andati via 500€ di libri, e l'anno prossimo vanno  acquistati 2 notebook per il libro elettronico secondo sempre una riforma del ministero dell'istruzione, e poi mi tengono al lavoro fino a 65 anni e pretendono che lavori come prima e gli dia gli stessi contributi e con salario dimezzato?
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: oᄊム尺 il 28 Ottobre 2012, 09:33:07
Come dice spesso un saggio (Aliseo): é ora di prendere i forconi!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 28 Ottobre 2012, 11:05:09
Citazione di: itat il 28 Ottobre 2012, 09:13:33
L'Italia è una realtà molto diversa da Germania, Francia e G.B. la nostra industria è formata sopratutto da piccole e medie imprese, la considerazione della Fornero, parte dal presupposto che un lavoratore sia abbinato ad un lavoro meccanico e necessariamente subordinato alla macchina su cui lavora. Nella realtà della maggior parte delle nostre aziende, il contributo umano è ancora molto elevato, e in molti casi, sono ancora quelli che negli anni passati  hanno contribuito  alla crescita azienda stessa, che si sentono ancora addosso quel senso di responsabilità e che ancora si sacrificano maggiormente per essa.
Da quello che ho capito, secondo te sarebbe giusto, considerando il parametro citato dalla Fornero,che dal prossimo anno il tuo salario venga decurtato a causa di una tua innegabile minore capacità lavorativa o sbaglio.


Posso capire che oggi abbiamo dormito un'ora in più e abbiamo il fuso sballato, io credo di avere detto altro:
"Questo non toglie che io non sia per niente d'accordo con questo modo di avvicinarci alla Germania prendendo solo le cose negative senza preoccuparsi di copiare anche quelle a nostro favore anche se capisco perfettamente che questo governo si muove dentro ambiti ben definiti e ristretti e perdipiù dovendo rispettare accordi già SIGLATI dal precedente governo e ormai inderogabili!!!"
Comunque il mio lavoro è legato alle indennità e per forza di cose con l'andare degli anni è soggetto a una diminuzione dovuta al fatto che non si può sempre fare turni o servizi esterni quindi per me questa decurtazione naturale è già in vigore, ma non volevo parlare di casi personali!!!!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: spotolo il 28 Ottobre 2012, 11:32:23
Come al solito la sig.ra Fornero dimostra di essere totalmente aliena rispetto alle reali condizioni socio-economiche del paese.
L'Italia di fatto, esattamente al contrario di come accadeva 50-60 anni fà, è un paese basato sugli anziani; se non ci fossero loro (nonni, genitori, zii) a dare una mano ai giovani per arrivare a fine mese, la rivoluzione (quella coi forconi di cui qualcuno parla) sarebbe già avvenuta da un pezzo.
Invece per fortuna qui c'è ancora una solidarietà generazionale, i figli (quelli che qualcuno definisce "bamboccioni") vivono fino a tarda età nelle loro famiglie d'origine ed anche dopo, quando se ne vanno, il più delle volte il cordone ombelicale resta con annessi aiutini economici quando è necessario (cioè quasi sempre oggi..).
Voler ribaltare questa piramide sociale è idea concettualmente giusta, ma difficilissima da realizzare e soprattutto è una materia così delicata che rischia di far saltare in aria la pax sociale che invece ancora resiste.
Di tutto questo la sig.ra Fornero, dall'alto delle sue aule universitarie dove è naturale avere sempre ragione, non credo ne abbia piena consapevolezza..
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 28 Ottobre 2012, 11:41:40
Citazione di: spotolo il 28 Ottobre 2012, 11:32:23
Come al solito la sig.ra Fornero dimostra di essere totalmente aliena rispetto alle reali condizioni socio-economiche del paese.
L'Italia di fatto, esattamente al contrario di come accadeva 50-60 anni fà, è un paese basato sugli anziani; se non ci fossero loro (nonni, genitori, zii) a dare una mano ai giovani per arrivare a fine mese, la rivoluzione (quella coi forconi di cui qualcuno parla) sarebbe già avvenuta da un pezzo.
Invece per fortuna qui c'è ancora una solidarietà generazionale, i figli (quelli che qualcuno definisce "bamboccioni") vivono fino a tarda età nelle loro famiglie d'origine ed anche dopo, quando se ne vanno, il più delle volte il cordone ombelicale resta con annessi aiutini economici quando è necessario (cioè quasi sempre oggi..).
Voler ribaltare questa piramide sociale è idea concettualmente giusta, ma difficilissima da realizzare e soprattutto è una materia così delicata che rischia di far saltare in aria la pax sociale che invece ancora resiste.
Di tutto questo la sig.ra Fornero, dall'alto delle sue aule universitarie dove è naturale avere sempre ragione, non credo ne abbia piena consapevolezza..
Non potevi spiegare meglio il mio pensiero, condivido quasi in toto il tuo ragionamento e dico quasi perché sottolineo ancora una volta il fatto che la situazione attuale lascia poco spazio alla "Creatività" e la parola d'ordine che sento ogni qualvolta viene intervistato un esponente del governo è: "si può fare tutto, a patto che venga fatto a "SALDI INVARIATI"...."
e questo credimi la dice lunga sulle possibilità di fare politiche diverse da quelle messe in atto, poi demagocicamente ognuno può sbandierare il vessillo che più gli aggrada!!!!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: Pasquale S il 28 Ottobre 2012, 21:23:03
choosy choosy
choosyti tuttu l'annu

http://www.youtube.com/watch?v=QWoBDjdsQfs

ahahahhhahhah
troppo forte
Titolo: R: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: alepav il 28 Ottobre 2012, 21:35:11
Premesso che io quella tizia la darei in pasto ad un branco di maiali affamati, devo dire che dove lavoro io avrei diversi ultra50 a cui lo stipendio non lo ridurrei, bensì lo toglierei proprio!

Inviato dal mio SGS Plus con Tapatalk
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: ernesto il 28 Ottobre 2012, 21:38:16
Citazione di: marcovola il 28 Ottobre 2012, 11:05:09
Posso capire che oggi abbiamo dormito un'ora in più e abbiamo il fuso sballato, io credo di avere detto altro:
"Questo non toglie che io non sia per niente d'accordo con questo modo di avvicinarci alla Germania prendendo solo le cose negative senza preoccuparsi di copiare anche quelle a nostro favore anche se capisco perfettamente che questo governo si muove dentro ambiti ben definiti e ristretti e perdipiù dovendo rispettare accordi già SIGLATI dal precedente governo e ormai inderogabili!!!"
Comunque il mio lavoro è legato alle indennità e per forza di cose con l'andare degli anni è soggetto a una diminuzione dovuta al fatto che non si può sempre fare turni o servizi esterni quindi per me questa decurtazione naturale è già in vigore, ma non volevo parlare di casi personali!!!!


appunto i 2500/2800 € di stipendio degli operai tedeschi V/s i milletrecento che pigliamo noi
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: luckya il 28 Ottobre 2012, 23:14:42
Citazione di: ernesto. il 28 Ottobre 2012, 21:38:16


appunto i 2500/2800 € di stipendio degli operai tedeschi V/s i milletrecento che pigliamo noi

oltre a questa verità, vorrei sottolineare la contraddizione nello sparare ca@@ate da parte di questo governo.

Fino ad oggi l'Italia, nel pubblico e nelle aziende fortemente sindacalizzate, ha sofferto di stipendi non legati alla produttività ed al valore oggettivo del lavoro svolto.
Nelle piccole e medie, invece, lo stipendio è spesso legato alla produttività ed alla situazione economica.

Adesso, invece di introdurre una variabilità legata al valore del proprio lavoro, vorrebbe far passare l'idea di meccanismi di riduzioni legati all'età.
Cioè deregolamenta argomenti tipo il licenziamento, il salario di ingresso, le retribuzioni minime, ma vorrebbe regolamentare la progressione dello stipendio.

Ed ancora sta lì, senza che qualcuno la vada a tirare giù dalla sedia.

Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 29 Ottobre 2012, 05:17:25
Citazione di: marcovola il 28 Ottobre 2012, 11:05:09
Posso capire che oggi abbiamo dormito un'ora in più e abbiamo il fuso sballato, io credo di avere detto altro:
"Questo non toglie che io non sia per niente d'accordo con questo modo di avvicinarci alla Germania prendendo solo le cose negative senza preoccuparsi di copiare anche quelle a nostro favore anche se capisco perfettamente che questo governo si muove dentro ambiti ben definiti e ristretti e perdipiù dovendo rispettare accordi già SIGLATI dal precedente governo e ormai inderogabili!!!"
Comunque il mio lavoro è legato alle indennità e per forza di cose con l'andare degli anni è soggetto a una diminuzione dovuta al fatto che non si può sempre fare turni o servizi esterni quindi per me questa decurtazione naturale è già in vigore, ma non volevo parlare di casi personali!!!!
Il cambio dell'ora, di solito non mi provoca traumi, mi da più fastidio l'introduzione dell'ora legale, era nata illegale, ma sai come vanno le cose in Italia.
Non era una domanda propriamente personale e non intendevo conoscere dettagli, ho visto l'età dal tuo profilo e mi incuriosiva sapere il punto di vista di un altra persona direttamente coinvolta, dalla frase della Fornero, quello che hai detto, sulla riduzione del tuo stipendio, non ricalca esattamente il pensiero della ministra, la decurtazione la vorrebbe nella retribuzione base, nel caso specifico da te riportato, andrebbe a cumularsi con quella dovuta alla scelta o necessità di avere un incarico meno impegnativo, la Fornero è stata molto precisa nell'illustrare il modo per avvicinarsi alla Germania, tanti wurstel e niente caramelle.


Citazione di: marcovola il 28 Ottobre 2012, 11:41:40
Non potevi spiegare meglio il mio pensiero, condivido quasi in toto il tuo ragionamento e dico quasi perché sottolineo ancora una volta il fatto che la situazione attuale lascia poco spazio alla "Creatività" e la parola d'ordine che sento ogni qualvolta viene intervistato un esponente del governo è: "si può fare tutto, a patto che venga fatto a "SALDI INVARIATI"...."
e questo credimi la dice lunga sulle possibilità di fare politiche diverse da quelle messe in atto, poi demagocicamente ognuno può sbandierare il vessillo che più gli aggrada!!!!
Che il governo e la maggioranza vivano in simbiosi è naturale, mentre che  il governo debba proseguire la sua esperienza essendo ostaggio della maggioranza è un po' meno naturale, è quasi trascorso un anno dal suo insediamento e siamo ancora alla fase del rigore, equità non pervenuta, mentre misure per la crescita non se ne vedono all'orizzonte, sono stati presi provvedimenti non troppo dissimili dai governi tecnici di Amato e Dini "92 - "93 e dopo aver affermato
"Pensavamo che alle misure di rigore seguisse la crescita, ma questo non si è verificato" forse e meglio che si facciano un esame di coscienza e vadano a casa, con le misure intraprese del cosiddetto "salvaitalia" solo i bocconiani pensavano di far crescere il paese, mentre tutti eravamo sicuri che saremmo andati nella direzione opposta.
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 29 Ottobre 2012, 05:18:49
Citazione di: taom il 28 Ottobre 2012, 09:33:07
Come dice spesso un saggio (Aliseo): é ora di prendere i forconi!
Già Aliseo, si è preso una pausa, ma tornerà.
Perché restare culturalmente così arretrati, oggi esistono mezzi di comunicazione più moderni dei forconi, doppiette sovrapposti, carabine, ecc.
Battutaccia vero ???  :-[
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 29 Ottobre 2012, 06:10:40
Citazione di: pasquale sgro il 28 Ottobre 2012, 21:23:03
choosy choosy
choosyti tuttu l'annu

http://www.youtube.com/watch?v=QWoBDjdsQfs

ahahahhhahhah
troppo forte
:'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( troppo vero
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 29 Ottobre 2012, 08:00:57
Citazione di: itat il 29 Ottobre 2012, 05:17:25
Che il governo e la maggioranza vivano in simbiosi è naturale, mentre che  il governo debba proseguire la sua esperienza essendo ostaggio della maggioranza è un po' meno naturale, è quasi trascorso un anno dal suo insediamento e siamo ancora alla fase del rigore, equità non pervenuta, mentre misure per la crescita non se ne vedono all'orizzonte, sono stati presi provvedimenti non troppo dissimili dai governi tecnici di Amato e Dini "92 - "93 e dopo aver affermato
"Pensavamo che alle misure di rigore seguisse la crescita, ma questo non si è verificato" forse e meglio che si facciano un esame di coscienza e vadano a casa, con le misure intraprese del cosiddetto "salvaitalia" solo i bocconiani pensavano di far crescere il paese, mentre tutti eravamo sicuri che saremmo andati nella direzione opposta.

http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml (http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml)

E per il nemico dei links (Aliseo)..... torna sta cas aspett a te:  :)

LA LETTERA TRADOTTA IN ITALIANO
«C'è l'esigenza di misure significative
per accrescere il potenziale di crescita»

NOTIZIE CORRELATE
Il documento segreto
della Bce: ridurre gli stipendi pubblici di Mario Sensini
(29 settembre 2011)

Francoforte/Roma, 5 Agosto 2011
Caro Primo Ministro,
Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea il 4 Agosto ha discusso la situazione nei mercati dei titoli di Stato italiani. Il Consiglio direttivo ritiene che sia necessaria un'azione pressante da parte delle autorità italiane per ristabilire la fiducia degli investitori.
Il vertice dei capi di Stato e di governo dell'area-euro del 21 luglio 2011 ha concluso che «tutti i Paesi dell'euro riaffermano solennemente la loro determinazione inflessibile a onorare in pieno la loro individuale firma sovrana e tutti i loro impegni per condizioni di bilancio sostenibili e per le riforme strutturali». Il Consiglio direttivo ritiene che l'Italia debba con urgenza rafforzare la reputazione della sua firma sovrana e il suo impegno alla sostenibilità di bilancio e alle riforme strutturali.
Il Governo italiano ha deciso di mirare al pareggio di bilancio nel 2014 e, a questo scopo, ha di recente introdotto un pacchetto di misure. Sono passi importanti, ma non sufficienti.

Nell'attuale situazione, riteniamo essenziali le seguenti misure:
1.Vediamo l'esigenza di misure significative per accrescere il potenziale di crescita. Alcune decisioni recenti prese dal Governo si muovono in questa direzione; altre misure sono in discussione con le parti sociali. Tuttavia, occorre fare di più ed è cruciale muovere in questa direzione con decisione. Le sfide principali sono l'aumento della concorrenza, particolarmente nei servizi, il miglioramento della qualità dei servizi pubblici e il ridisegno di sistemi regolatori e fiscali che siano più adatti a sostenere la competitività delle imprese e l'efficienza del mercato del lavoro.
a) È necessaria una complessiva, radicale e credibile strategia di riforme, inclusa la piena liberalizzazione dei servizi pubblici locali e dei servizi professionali. Questo dovrebbe applicarsi in particolare alla fornitura di servizi locali attraverso privatizzazioni su larga scala.
b) C'è anche l'esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi al livello d'impresa in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende e rendendo questi accordi più rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione. L'accordo del 28 Giugno tra le principali sigle sindacali e le associazioni industriali si muove in questa direzione.
c) Dovrebbe essere adottata una accurata revisione delle norme che regolano l'assunzione e il licenziamento dei dipendenti, stabilendo un sistema di assicurazione dalla disoccupazione e un insieme di politiche attive per il mercato del lavoro che siano in grado di facilitare la riallocazione delle risorse verso le aziende e verso i settori più competitivi.

2.Il Governo ha l'esigenza di assumere misure immediate e decise per assicurare la sostenibilità delle finanze pubbliche.
a) Ulteriori misure di correzione del bilancio sono necessarie. Riteniamo essenziale per le autorità italiane di anticipare di almeno un anno il calendario di entrata in vigore delle misure adottate nel pacchetto del luglio 2011. L'obiettivo dovrebbe essere un deficit migliore di quanto previsto fin qui nel 2011, un fabbisogno netto dell'1% nel 2012 e un bilancio in pareggio nel 2013, principalmente attraverso tagli di spesa. È possibile intervenire ulteriormente nel sistema pensionistico, rendendo più rigorosi i criteri di idoneità per le pensioni di anzianità e riportando l'età del ritiro delle donne nel settore privato rapidamente in linea con quella stabilita per il settore pubblico, così ottenendo dei risparmi già nel 2012. Inoltre, il Governo dovrebbe valutare una riduzione significativa dei costi del pubblico impiego, rafforzando le regole per il turnover (il ricambio, ndr) e, se necessario, riducendo gli stipendi.
b) Andrebbe introdotta una clausola di riduzione automatica del deficit che specifichi che qualunque scostamento dagli obiettivi di deficit sarà compensato automaticamente con tagli orizzontali sulle spese discrezionali.
c) Andrebbero messi sotto stretto controllo l'assunzione di indebitamento, anche commerciale, e le spese delle autorità regionali e locali, in linea con i principi della riforma in corso delle relazioni fiscali fra i vari livelli di governo.

Vista la gravità dell'attuale situazione sui mercati finanziari, consideriamo cruciale che tutte le azioni elencate nelle suddette sezioni 1 e 2 siano prese il prima possibile per decreto legge, seguito da ratifica parlamentare entro la fine di Settembre 2011. Sarebbe appropriata anche una riforma costituzionale che renda più stringenti le regole di bilancio.
3. Incoraggiamo inoltre il Governo a prendere immediatamente misure per garantire una revisione dell'amministrazione pubblica allo scopo di migliorare l'efficienza amministrativa e la capacità di assecondare le esigenze delle imprese. Negli organismi pubblici dovrebbe diventare sistematico l'uso di indicatori di performance (soprattutto nei sistemi sanitario, giudiziario e dell'istruzione). C'è l'esigenza di un forte impegno ad abolire o a fondere alcuni strati amministrativi intermedi (come le Province). Andrebbero rafforzate le azioni mirate a sfruttare le economie di scala nei servizi pubblici locali.
Confidiamo che il Governo assumerà le azioni appropriate.
Con la migliore considerazione,

Mario Draghi, Jean-Claude Trichet
29 settembre 2011 08:28
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Questi sono gli accordi firmati dal nano pochi giorni prima di abbandonare la nave schettinamente... è sottinteso che per l'Europa sono accordi presi con lo Stato italiano e non con Berlusconi e quindi il Governo tecnico altro non fa' se non cercare di mantenere fede agli impegni presi
Poi noi possiamo girarla come ci pare ma tant'è.......
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 29 Ottobre 2012, 18:08:22
Punto della situazione al - 04/08/2012

Valutazione sugli strumenti scelti per conseguire quegli obiettivi.

Primo: più volte la lettera della Bce parla della necessità di riduzioni della spesa pubblica, mai di aumenti di tassazione. Ma finora si è visto il contrario: i tagli di spesa continuano ad essere promessi; le maggiori tasse sono già all'incasso. E pur avendone parlato, il Governo non ha osato procedere sulla strada del "patto con il contribuente": ogni euro recuperato dall'evasione servirà a ridurre le tasse.
Secondo: la strada maestra per aumentare innovazione e competitività - e quindi la crescita - è l'intensità e la qualità della concorrenza(*). Ma di questo c'è ancora troppo poco nel "decreto sviluppo". D'altra parte, come si è visto in questo difficile anno, la pagella misurata dagli spread non riguarda solo l'emergenza deficit-debito pubblico, ma anche la crescita.
Terzo: la stessa "spending review" presuppone una capacità di gestione che è ben piu' ampia di quanto possa fare, per quanto bravo, un commissario straordinario. Altrimenti, non si affronta mai quello che tanti studiosi hanno giudicato il principale problema della nostra amministrazione. Produce beni pubblici in modo molto più costoso dei privati: un eccesso del 40%, che si è cumulato negli ultimi 40 anni, in un settore immobile, dove gli stipendi aumentavano nonostante mancassero guadagni di efficienza e produttività
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 29 Ottobre 2012, 18:38:02
Chi vivrà vedrà......
18:11 - L'agenzia internazionale Fitch ha declassato le emissioni a lungo termine della Regione Sicilia da BBB+ a BBB. Outlook negativo. Il downgrade riflette, spiega Fitch, l'attesa «di un periodo prolungato di deficit fiscale, con debiti finanziari e commerciali in crescita», in un contesto in cui le risorse verranno drenate per «mantenere il settore sanitario vicino al pareggio di bilancio».
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: el peck il 29 Ottobre 2012, 19:31:23
...guarda, se fosse per me la manderei insieme alla figlia da lei stessa piazzata dove si deve...a lavar scale alle 04 di mattina.....e sia chiaro...la mia non è cattiveria gratuita, ma il fatto che sta' gentaglia vive sulla luna a spese nostre.....e non ha la + pallida idea di qual'è la vita reale, e sinceramente sarebbe ora che sta' pietà di paese si svegli........
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 30 Ottobre 2012, 09:05:37
Citazione di: el peck il 29 Ottobre 2012, 19:31:23
...guarda, se fosse per me la manderei insieme alla figlia da lei stessa piazzata dove si deve...a lavar scale alle 04 di mattina.....e sia chiaro...la mia non è cattiveria gratuita, ma il fatto che sta' gentaglia vive sulla luna a spese nostre.....e non ha la + pallida idea di qual'è la vita reale, e sinceramente sarebbe ora che sta' pietà di paese si svegli........
Il problema è uno solo che il mondo non si governa con quelli che lavano le scale e bada bene lo dico avendo il massimo rispetto per chi si alza alle tre di notte per lavare i portoni, per governare un Paese moderno c'è bisogno di ben altro e io non sputerei cosi demagocicamente su chi ha speso la sua vita dedicandola allo studio sia questo per passione o per piacere o soltanto per ambizione.... Queste persone fino ad un anno fa facevano tutt'altro se non che qualcuno gli è andato a bussare a casa chiedendogli di prendere in mano una situazione che ormai era al collasso e.... mi fermo qui tanto il resto lo conosciamo!!!!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: spotolo il 30 Ottobre 2012, 11:03:37
Citazione di: marcovola il 30 Ottobre 2012, 09:05:37
Il problema è uno solo che il mondo non si governa con quelli che lavano le scale e bada bene lo dico avendo il massimo rispetto per chi si alza alle tre di notte per lavare i portoni, per governare un Paese moderno c'è bisogno di ben altro e io non sputerei cosi demagocicamente su chi ha speso la sua vita dedicandola allo studio sia questo per passione o per piacere o soltanto per ambizione.... Queste persone fino ad un anno fa facevano tutt'altro se non che qualcuno gli è andato a bussare a casa chiedendogli di prendere in mano una situazione che ormai era al collasso e.... mi fermo qui tanto il resto lo conosciamo!!!!
Non mi sembra che questo governo, e la ministressa Fornero in particolare, si sia messo particolarmente in luce nel terreno delle idee innovative..
Certo il sentiero entro cui muoversi era stretto, ma personalmente al di là delle singole misure intraprese sulle quali si può essere d'accordo o meno, quello che non ho visto è un' idea precisa e lungimirante del futuro cui tendere, un progetto di come vorremmo trasformare tra 10 anni questo mondo in cui viviamo.
I professori si sono limitati a prendere per buoni (ed immodificabili) alcuni assunti divenuti ormai veri e propri punti cardine di questa fase economica (crescente divisione tra ricchi e poveri, produzione sempre più orientata verso la delocalizzazione in paesi dove il costo e le condizioni del lavoro si trovano al livello precedente alla rivoluzione industriale inglese, speculazione finanziaria inarrestabile, ecc.) senza nemmeno provare (come sta facendo ad esempio Hollande in Francia) a contrastare un pò la rotta. E' come se a forza di studiarli certi fenomeni, questa generazione di bocconiani liberisti sia diventata incapace di relativizzarli..
A mio avviso la differenza tra uno studioso (che sta bene appunto su una cattedra) ed un Politico con la "p" maiuscola sta nel saper vedere oltre la linea di confine attuale. Un grande politico non può che essere innanzitutto un visionario.
Il sistema così come è strutturato NON può durare ancora a lungo ed è destinato ad implodere.
Forse non sarà questione di pochi anni ma alla lunga qualche trasformazione con le buone o con le cattive a questa oligarchia finanziaria verrà imposta..
Finché la maggioranza sta bene, viene tollerata anche la sperequazione e l'eccessiva ricchezza altrui. Quando invece la maggioranza comincia a vivere la propria situazione con un disagio sempre più crescente, allora sono guai e alla fine non c'è esercito che possa "metterci una pezza". Ricordate la storia delòe brioches della regina Maria Antonietta?..
Se avessimo governanti capaci di guardare oltre ai loro piccoli interessi e senza condizionamenti intellettuali (e qui non parlo dell'Italia ma vado evidentemente oltre) una cura preventiva sarebbe già stata messa in atto per ricondurre il "sistema" entro binari più sicuri.
Purtroppo il nostro è un periodo buio anche da questo (fondamentale) punto di vista..
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 30 Ottobre 2012, 11:27:27
Citazione di: spotolo il 30 Ottobre 2012, 11:03:37
Non mi sembra che questo governo, e la ministressa Fornero in particolare, si sia messo particolarmente in luce nel terreno delle idee innovative..
Certo il sentiero entro cui muoversi era stretto, ma personalmente al di là delle singole misure intraprese sulle quali si può essere d'accordo o meno, quello che non ho visto è un' idea precisa e lungimirante del futuro cui tendere, un progetto di come vorremmo trasformare tra 10 anni questo mondo in cui viviamo.
I professori si sono limitati a prendere per buoni (ed immodificabili) alcuni assunti divenuti ormai veri e propri punti cardine di questa fase economica (crescente divisione tra ricchi e poveri, produzione sempre più orientata verso la delocalizzazione in paesi dove il costo e le condizioni del lavoro si trovano al livello precedente alla rivoluzione industriale inglese, speculazione finanziaria inarrestabile, ecc.) senza nemmeno provare (come sta facendo ad esempio Hollande in Francia) a contrastare un pò la rotta. E' come se a forza di studiarli certi fenomeni, questa generazione di bocconiani liberisti sia diventata incapace di relativizzarli..
A mio avviso la differenza tra uno studioso (che sta bene appunto su una cattedra) ed un Politico con la "p" maiuscola sta nel saper vedere oltre la linea di confine attuale. Un grande politico non può che essere innanzitutto un visionario.
Il sistema così come è strutturato NON può durare ancora a lungo ed è destinato ad implodere.
Forse non sarà questione di pochi anni ma alla lunga qualche trasformazione con le buone o con le cattive a questa oligarchia finanziaria verrà imposta..
Finché la maggioranza sta bene, viene tollerata anche la sperequazione e l'eccessiva ricchezza altrui. Quando invece la maggioranza comincia a vivere la propria situazione con un disagio sempre più crescente, allora sono guai e alla fine non c'è esercito che possa "metterci una pezza". Ricordate la storia delòe brioches della regina Maria Antonietta?..
Se avessimo governanti capaci di guardare oltre ai loro piccoli interessi e senza condizionamenti intellettuali (e qui non parlo dell'Italia ma vado evidentemente oltre) una cura preventiva sarebbe già stata messa in atto per ricondurre il "sistema" entro binari più sicuri.
Purtroppo il nostro è un periodo buio anche da questo (fondamentale) punto di vista..
Sicuramente una disamina giusta e condivisibile però permettimi di farti notare che la "cura" di cui parli è cosa ben più grande di Monti & co., questa raddrizzata a cui tu ti ispiri dovrebbe essere fatta da un mondo intero tenendo ampiamente in considerazione i paesi emergenti e la globalizzazione tutta. Io ricordo le parole di Enrico Mattei che fu profeta quando asseri che se noi continuiamo ad affamare i paesi del terzo mondo prendendo solo il petrolio un giorno tutto ci si rivolterà contro, già allora lui sosteneva che bisognasse trattare con quei popoli alla pari, portare li le nostre tecnologie per raffinare e commercializzare i derivati dell'oro nero in modo da creare sviluppo e benessere e trattare quindi con loro alla pari e non da una posizione predominante.... non è un caso se Mattei ha fatto la fine che sappiamo ma, tornando a noi io penso che il compito svolto da questo governo per ricucire e ridare parola all'Italia sia quanto di meglio si poteva ottenere nelle condizioni in cui eravamo e la mia paura più grande è che finita questa esperienza il popolo Italiota riaffidi in mano al superman di turno il Paese rendendo invano tutto il lavoro e il sacrificio fin qui fatto.
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: el peck il 30 Ottobre 2012, 19:30:28
...guarda Marcovola...che per fare quello che hanno fatto sti grandi e meritevoli tecnici...le stesse cose (leggi tagli e tasse sempre ai soliti) lo faceva anke un ragazzino delle elementari, credo invece che per risanare il paese tutti dovrebbero dare il loro contributo..a cominciare proprio da chi s'è ingrassato fin'ora..e non mi sembra proprio che questo sia l'andazzo.... 
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 30 Ottobre 2012, 19:37:58
Citazione di: el peck il 30 Ottobre 2012, 19:30:28
...guarda Marcovola...che per fare quello che hanno fatto sti grandi e meritevoli tecnici...le stesse cose (leggi tagli e tasse sempre ai soliti) lo faceva anke un ragazzino delle elementari, credo invece che per risanare il paese tutti dovrebbero dare il loro contributo..a cominciare proprio da chi s'è ingrassato fin'ora..e non mi sembra proprio che questo sia l'andazzo.... 
Permettimi di sorridere, non me ne volere ma io non capisco perchè non sono andati alle elementari a cercare il nuovo capo del governo.... avrebbero di sicuro fatto la felicità di Matteo Renzi anche se per lui i ragazzi delle elementari potrebbero risultare già da rottamare....
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: el peck il 30 Ottobre 2012, 19:55:40
...puoi sorridere quanto vuoi, vedi non voglio fare polemiche, ma se credi che questi faranno qualcosa per la gente comune o che salveranno l'Italia.....beh...senza offesa..ma immagino che sei ancora abbonato a topolino........
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 30 Ottobre 2012, 22:07:20
Citazione di: el peck il 30 Ottobre 2012, 19:55:40
...puoi sorridere quanto vuoi, vedi non voglio fare polemiche, ma se credi che questi faranno qualcosa per la gente comune o che salveranno l'Italia.....beh...senza offesa..ma immagino che sei ancora abbonato a topolino........
Se non vuoi fare polemica allora non dovresti citarmi direttamente perché io agli interventi fatti cosi tanto per presenziare sul forum di solito non rispondo ma se tu mi citi sono costretto a dire la mia e credimi te lo ripeto il tuo post è talmente puerile che l'unica reazione che suscita in me è appunto il sorriso... io dico sempre quello che penso e mi scuso se a volte posso sembrare poco cortese ma come già detto in altre occasioni se non ho niente da aggiungere ad una discussione mi astengo.
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: el peck il 30 Ottobre 2012, 22:43:04
ok, accetto la tua reprimenda, ma se voglio rispondere a qualcuno in particolare, mi rivolgo a lui con il suo nome..o nel caso di un forum con il suo nick...comunque x me.. morta qua, non ne vale la pena..ognuno è libero di pensarla come vuole...quindi...pure tu...
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 30 Ottobre 2012, 23:02:03
Citazione di: el peck il 30 Ottobre 2012, 22:43:04
ok, accetto la tua reprimenda, ma se voglio rispondere a qualcuno in particolare, mi rivolgo a lui con il suo nome..o nel caso di un forum con il suo nick...comunque x me.. morta qua, non ne vale la pena..ognuno è libero di pensarla come vuole...quindi...pure tu...
Ti ringrazio per avermi autorizzato a pensare e anche per me muore qui anzi non è mai nata perchè io amo la dialettica e pertanto il mio non è rancore o astio ma fervore!!!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 01 Novembre 2012, 04:52:31
Citazione di: el peck il 30 Ottobre 2012, 19:30:28
...guarda Marcovola...che per fare quello che hanno fatto sti grandi e meritevoli tecnici...le stesse cose (leggi tagli e tasse sempre ai soliti) lo faceva anke un ragazzino delle elementari, credo invece che per risanare il paese tutti dovrebbero dare il loro contributo..a cominciare proprio da chi s'è ingrassato fin'ora..e non mi sembra proprio che questo sia l'andazzo....

(http://4.bp.blogspot.com/-m2se9DAQSCQ/T5cLIPztMvI/AAAAAAAABxY/7PkZ6f7Ckvc/s320/mi-piace-facebook-300x233.jpg)

Sempre dalla bocca della Fornero" Pensavamo che alle misure di rigore seguisse la crescita ma questo non si è verificato" Se non alle elementari, per capire questo non era certo necessario essersi laureati in economia alla Bocconi.

E di questi giorni una delle poche cose sensate da un anno a questa parte, l'abolizione parziale delle province, fino ad ora non hanno certo dimostrato, di essere molto diversi da altri governi tecnici del passato, resta solo lo scoglio della maggioranza, che è da sempre molto attaccata alle poltrone, di ogni livello.
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 01 Novembre 2012, 09:42:02
Mi dispiace per il ragazzo che si è tolto la vita ma ancora una volta mio malgrado devo notare la freddezza con cui certi "Genitori" strumentalizzano tragedie immani per cose che nulla hanno a che fare facendoci anche ripensare a quanto siamo disposti a rimettere nel calderone mediatico i nostri cari....
http://www.cadoinpiedi.it/2012/10/31/il_cittadino_che_querela_la_fornero_per_il_choosy.html (http://www.cadoinpiedi.it/2012/10/31/il_cittadino_che_querela_la_fornero_per_il_choosy.html)
Nulla a che vedere con i genitori di Nicholas Green ve lo ricordate?
http://www.ilvostro.it/giovani-e-societa/il-regalo-del-piccolo-nicholas-green-cosi-il-trapianto-vince-la-morte/15559/ (http://www.ilvostro.it/giovani-e-societa/il-regalo-del-piccolo-nicholas-green-cosi-il-trapianto-vince-la-morte/15559/)
Quanto abbiamo ancora da imparare dagli altri popoli!!!!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 06 Novembre 2012, 05:02:24
Fornero bacchetta i giornalisti: «Ti scappa una parola e diventa titolo». E chiede l'incontro a porte chiuse

Una piccola buona notizia, la Fornero si è accorta che da quando si trova alla ribalta di ca@@ate, lei li chiama "errori" ne ha Sfornati tanti, errori che forzatamente diventano titoli di testate giornalistiche, è per questo motivo, per avere zero tituli, vorrebbe tornare al, per lei più consono, dibattito a porte chiuse, escludendo i  "giornalisti", come nelle lezioni che tiene all'università. Ora se si accorgesse anche che i suoi "errori" non stanno solo nelle parole, ma anche nei fatti, sarebbe un netto passo avanti.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-11-05/fornero-bacchetta-giornalisti-scappa-185811.shtml?uuid=AbAnpL0G
Titolo: R: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: oᄊム尺 il 06 Novembre 2012, 06:28:00
(http://img.tapatalk.com/d/12/11/06/ahygate2.jpg)

Inviato dal mio Galaxy Nexus con Tapatalk 2
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: Pasquale S il 06 Novembre 2012, 06:39:20
purtroppo quelle come lei
non finiscono mai così
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: ernesto il 06 Novembre 2012, 07:07:15
non è detto, non è detto.......................
mai sfidare la divina provvidenza
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 06 Novembre 2012, 14:49:16
Continuiamo pure a preferire "peppe u curt" al governo però, qualcuno mi deve spiegare perchè tutte queste organizzazioni si sono fidate di questa donna affidandogli incarichi di prestigio:
Elsa Fornero
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elsa Fornero

Elsa Fornero al Festival dell'Economia di Trento nel 2012

Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
con delega alle Pari Opportunità
In carica
Inizio mandato   16 novembre 2011
Presidente   Mario Monti
Predecessore   Maurizio Sacconi (Lavoro)
Mara Carfagna (Pari Opp.)
Elsa Maria Fornero (San Carlo Canavese, 7 maggio 1948) è un'economista e accademica italiana. Dal 16 novembre 2011 è Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, con delega alle Pari Opportunità, nel Governo Monti.[1]
Indice  [nascondi]
1 Biografia
1.1 Ministro del Lavoro e delle politiche sociali
1.1.1 Attività legislativa
1.1.2 Il caso esodati
2 Pubblicazioni
3 Note
4 Voci correlate
5 Altri progetti
6 Collegamenti esterni
Biografia [modifica]

Professore ordinario (dal 2000) di Economia politica presso la Facoltà di Economia dell'Università di Torino, insegna Macroeconomia ed Economia del risparmio, della previdenza e dei fondi pensione (in inglese). Le sue ricerche scientifiche riguardano i sistemi previdenziali, pubblici e privati, le riforme previdenziali, l'invecchiamento della popolazione, le scelte di pensionamento, il risparmio delle famiglie e le assicurazioni sulla vita.
È Coordinatore Scientifico del CeRP (Centre for Research on Pensions and Welfare Policies, Collegio Carlo Alberto).
È Honorary Fellow del Collegio Carlo Alberto, Membro del Collegio Docenti del Dottorato in Scienze Economiche dell'Università di Torino e del dottorato in Social Protection Policy presso la Maastricht Graduate School of Governance (Università di Maastricht), di cui è anche docente, membro del Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale, costituito presso il Ministero del Welfare, membro del Comitato Scientifico dell'Observatoire de l'Epargne Européenne (Parigi), membro del comitato editoriale della Rivista Italiana degli Economisti, editorialista del quotidiano economico e finanziario il Sole 24 ore.
Dal 1993 al 1998 è stata consigliere comunale al Comune di Torino, eletta con la lista "Alleanza per Torino" a sostegno del sindaco di centro-sinistra Valentino Castellani.
È stata Vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo (2010-2011)[2][3][4], Vice Presidente della Compagnia di San Paolo (2008-2010)[5], membro del Consiglio direttivo della Società Italiana degli Economisti (2005-2007), membro del Comitato Scientifico di Confindustria (2005-2006), membro della commissione di esperti valutatori presso la World Bank (2003-2004), con l'incarico di valutare il ruolo di assistenza svolto dalla Banca nell'attuazione delle riforme previdenziali di paesi con economie di transizione, membro della commissione di esperti della Task Force su "Portability of Pension Rights and Taxation of Pension Schemes in the EU" costituita presso il CEPS (Center for European Policy Studies), Bruxelles (2001-2003), membro della Commissione Ministeriale di esperti indipendenti per la verifica previdenziale (2001), componente del Comitato Scientifico del Mefop (2000-2003).
Nel 2001 ha ricevuto (ex aequo con Ignazio Musu) il Premio Saint Vincent per l'Economia.
Nel 2003 ha ricevuto (ex aequo con Olivia Mitchell) il Premio INA-Accademia dei Lincei per gli studi in materia assicurativa.
È moglie di Mario Deaglio, Professore Ordinario in economia dell'Università di Torino, con cui ha un figlio di nome Andrea, regista, e una figlia di nome Silvia, Professore Associato in genetica medica presso l'Università di Torino e Responsabile della ricerca alla HuGeF (Istituto di ricerca scientifica fondato dalla Compagnia di San Paolo[6] di cui era vicepresidente Elsa Fornero).
Ministro del Lavoro e delle politiche sociali [modifica]


Elsa Fornero giura nelle mani del Presidente della Repubblica (16 novembre 2011).
Il 16 novembre 2011 è nominata ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità del governo Monti[7]. Nella storia della Repubblica italiana è la seconda donna, dopo Tina Anselmi, a presiedere tale ministero.
Attività legislativa [modifica]
Nell'ambito del decreto "Salva-Italia" presentato il 4 dicembre 2011 accelera la riforma del sistema pensionistico italiano, che supera le differenze generazionali decise in precedenza passando ad un sistema contributivo pro-rata per tutti i lavoratori. Il 20 marzo dell'anno successivo, invece, annuncia il disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro risultata da mesi di trattativa con le parti sociali intervenendo sullo storico articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori.
Il caso esodati [modifica]
La riforma delle pensioni targata Fornero ha provocato il cosiddetto caso esodati del 2012 in Italia: tale vicenda è stata al centro di controversie politiche e sociali, oltre che di scontri ideologici e sociali tra i sindacati dei lavoratori (CGIL, CISL, UIL in primis) e il Governo Monti, con varie polemiche nell'arena politica e con vari dibattiti all'interno della Confindustria.
Il 4 luglio 2012 la Camera dei Deputati respinge una mozione di sfiducia individuale presentata contro il ministro Fornero dall'Italia dei Valori e dalla Lega Nord. La votazione ha avuto il seguente risultato: 88 deputati a favore della sfiducia, 435 contrari e 18 astenuti; la sfiducia era stata presentata poiché, secondo i gruppi parlamentari di IDV e Lega Nord, il ministro avrebbe mentito sul numero di esodati e in più avrebbe affermato che il lavoro non è un diritto[8].
Pubblicazioni [modifica]

Che cosa si produce come e per chi. Manuale italiano di microeconomia, con Onorato Castellino, Mario Deaglio, Mario Monti, Sergio Ricossa, Giorgio Rota, Torino, Giappichelli, 1978.
Economia del risparmio e della ricchezza. Comportamenti privati e indebitamento pubblico, con Onorato Castellino, Bologna, Il Mulino, 1990. ISBN 88-15-02788-2.
Esercitazioni e temi d'esame di macroeconomia. Anno accademico 1995-96, con Giovanna Nicodano e Fabio Cesare Bagliano, Milano, Guerini, 1996. ISBN 88-04-00215-8.
L'economia dei fondi pensione. Potenzialità e limiti della previdenza privata in Italia, Bologna, Il Mulino, 1999. ISBN 88-15-06798-1.
La riforma del sistema previdenziale italiano. Opzioni e proposte, a cura di e con Onorato Castellino, Bologna, Il Mulino, 2001. ISBN 88-15-08396-0.
Pension policy in an integrating Europe, a cura di e con Onorato Castellino, Cheltenham-Northampton, Edward Elgar, 2003. ISBN 1843762544.
Developing an annuity market in Europe, a cura di e con Elisa Luciano, Cheltenham-Northampton, Edward Elgar, 2004. ISBN 1843764768.
Pension Systems. Beyond Mandatory Retirement, a cura di e con Paolo Sestito, Cheltenham-Northampton, Edward Elgar, 2005. ISBN 1843769476.
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: el peck il 06 Novembre 2012, 17:50:13
sembra ke qualcuno si sia innamorato......
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: el peck il 06 Novembre 2012, 17:59:15
...scusate..dimenticavo...grazie a sto' po' po' di ben di Dio di eccellenza di donna... dovrò lavorare ALMENO 9 anni in + e rimettendoci pure dei soldi.....ok siamo in crisi e dobbiamo salvare l'Italia...ma ditemi...questi a cosa invece hanno rinunciato?  alla figlia piazzata nello stesso istituto di questa santa donna?..ma per cortesia!!! togliamoci le fette di salame dagli occhi!!!! e finiamola una buona volta di pensare che perchè uno è pieno di titoli sia migliore di una persona qualunque...uno dovrebbe essere valutato x cio' che fa' e non per i suoi titoli o per il posto che ricopre.......x me potrebbe essere pure la Madonna e monti san Giuseppe..che l'unica valutazione obbiettiva rimane quella che alla gente normale hanno solo tolto e stracaricato di tasse.....poi come ho già detto rispetto comunque le idee di chiunque...
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: marcovola il 06 Novembre 2012, 18:54:32
Non sono innamorato ma realista e se i sondaggi dicono questo mi sa che siamo in parecchi:
http://www.ilmondo.it/politica/2012-10-01/governo-sondaggio-la7-19-monti-premier-segue-renzi_104339.shtml (http://www.ilmondo.it/politica/2012-10-01/governo-sondaggio-la7-19-monti-premier-segue-renzi_104339.shtml)
comunque anch'io rispetto le idee di tutti solo mi sono un pò rotto di essere governato dal Superman di turno e vedere vanificare sempre i sacrifici fatti.... era già successo nel 2008 e mi auguro che non succeda ancora!!!!
Certo è che quando la nostra idea di politica non va oltre il nostro orticello c'è ben poco da fare.... sazio il mio corpo, sazio tutto il mondo!!!!
Titolo: Re: Fornero: Dai 50 anni in poi il salario di un lavoratore dovrebbe scendere.
Inserito da: itat il 06 Novembre 2012, 19:29:33
Chi aveva sentito parlare della Fornero all'epoca di questo video  ???
Qualche anno fa, c'era la necessità di immettere nel mercato finanziario nuovi capitali, alcuni gruppi di potere, non si fecero scappare l'opportunità di poter mettere le mani sul TFR degli italiani.
2012, Se stanno a magnà pure quello.

http://www.youtube.com/watch?v=brvlA2gAcvo

I giornali titolano stupiti che il 2008 è stato l'anno nero dei fondi pensione che hanno perso quasi un quarto del loro valore. Ho avuto come un déjà-vu e ho chiesto a Beppe Scienza di spiegare al Blog cosa è accaduto.

"Caro Beppe,
prima o poi i nodi vengono al pettine. Infatti è ormai ufficiale che nel 2008 i fondi pensione azionari hanno bruciato il 24,5% dei soldi affidatigli, una perdita che si cumula a quelle del 2007. Ma anche in generale la previdenza integrativa ha fatto peggio del Trattamento di Fine Rapporto (TFR).
Tu puoi quindi vantarti di avere consigliato bene gli italiani al momento della scelta cruciale. Infatti giusto due anni fa, presentando il mio libro "La pensione tradita", gli dicesti chiaro e tondo che era meglio tenere il TFR in azienda.
Chi ha fatto così, è felice come un papa. Non ha perso neppure un euro e la sua liquidazione aumenta di giorno in giorno. Il TFR è infatti un capolavoro di sicurezza.
Contro di esso muoveva una alleanza incestuosa: politici di governo e di opposizione, sindacati e confindustriali, alleati a banchieri, assicuratori e gestori. Gli davano man forte economisti tutti più o meno con conflitti d'interesse: Marcello Messori, Riccardo Cesari, Elsa Fornero ecc.
I giornalisti economici obbedivano premurosi agli ordini ricevuti, ripetendo come pappagalli che bisognava aderire in fretta alla previdenza integrativa. Ricordo due soli che onestamente difesero il TFR e quindi i lavoratori: Giuseppe Altamore su Famiglia Cristiana e Oscar Giannino su Libero Mercato.
Ma c'è di peggio: un obiettivo storico del movimento sindacale fu sempre il principio "stesso lavoro, stesso salario". Ebbene, i sindacati confederali hanno concordato una paga inferiore per chi si tiene il TFR. Non gli fa gioco e quindi va punito, perdendo il cosiddetto contributo del datore di lavoro. Che comunque è una polpetta avvelenata.
Ma la battaglia non è vinta, perché ci sono trappole a ogni piè sospinto. Per saperne di più c'è il mio sito al Dipartimento di Matematica dell'Università di Torino.
Le banche, la stessa Posta e i promotori finanziari continuano a rifilare polizze vita, fondi pensione aperti e piani individuali pensionistici (pip). Tutti modi per perdere soldi, anche per chi ha salvato il TFR.
Infatti per la sicurezza economica nella propria vecchia, la regola è semplice. Risparmiare sì, ma evitare qualunque prodotto previdenziale. E ovviamente nessun ripensamento per il TFR. Il consiglio che desti due anni fa vale adesso come allora.
Alla prossima... e speriamola positiva" Beppe Scienza


La politica non va oltre il nostro orticello c'è ben poco da fare.... sazio il mio corpo, sazio tutto il mondo!
Nessuno avrebbe saputo far meglio, in quella manciata di parole è racchiusa tutta la politica italiana degli ultimi 60 anni.