L'Officina > Additivi, Carburanti e prodotti vari

[Tutti i modelli] gas gpl conosciamolo meglio

(1/1)

russo66:
ciao a tutti  :D
riporto un articolo che parla del ...gpl e perche a volte le nostre fofi andando ha gpl fanno i capricci

Il GPL è composto da una miscela di Propano (C3H8) e Butano (C4H10), entrambi gas ricavati dalla raffinazione del petrolio e dal degassamento del gas.
Questi due gas rappresentano il 95% della miscela GPL, il restante 5% è costituito da Propilene (C3H6) e Butene (C4H8) (Idrocarburi olefinici).
Ad ogni modo fossilizziamo la nostra attenzione sul Propano e sul Butano, e sulla loro combinazione.
Considerando che il potere calorico di questi due gas è diverso, anche il potere calorico della loro combinazione sarà diverso. Dunque il potere calorico del GPL dipenderà dalle percentuali di propano e butano che lo costituiscono.

Propano
La densità del propano, riferita a quella dell’aria a 0 °C, è pari a 1,55; la sua massa volumica, in condizioni di temperatura e pressioni normali, è di 2,005 kg/m3.
Il propano liquefa alla pressione critica di 42,5 bar ed alla temperatura critica di 96,67 °C; il suo punto di liquefazione a pressione atmosferica è -42,045 °C.
Il propano ha un limite di infiammabilità nell’aria, a temperatura di 20 °C e pressione atmosferica, compresa tra 2,2% e 9,5%; la sua temperatura di infiammabilità a pressione atmosferica è 480 °C.
La temperatura di ebollizione del Propano è di -42°C

Butano
Il butano ha una densità, riferita all’aria a 0 °C, di 2,1; la sua massa volumica a 0 °C è 2,7 kg/m3.
Il butano liquefa alla pressione critica di 37,96 bar e alltemperatura critica di 152,03°.
Il butano ha un limite di infiammabilità nell’aria, a 20 °C, compreso tra 1,8% ed 8,4%; la sua temperatura di infiammabilità a pressione atmosferica è di 420 °C.
La temperatura di ebollizione del Butano è di -0.4°C

Le combinazioni tra i due gas e l'energia prodotta:
%propano / %butano - Energia Mj/ita - Energia kw/ita
95 / 5 - 23,755 - 6,599
70 / 30 - 24,464 - 6,796
60 / 40 - 24,747 - 6,874
50 / 50 - 25,031 - 6,594
30 / 70 - 25,598 - 7,111
20 / 80 - 25,881 - 7,190

Come è facilmente deducibile, maggiore sarà il potere calorico della miscela, minore sarà il consumo!
In Italia i valori di butano e propano per le miscele GPL non sono stabiliti per legge, i diversi produttori possono dunque utilizzare percentuali diverse.


Vi starete chiedendo il perchè di tutta questa precisazione.
Ebbene. Ho l'impianto GPL da un paio di mesi e 12/13000km. In questi mesi ho fatto rifornimento da diversi distributori. Facendo sempre il pieno a serbatoio vuoto, quindi mettendo sempre 36 litri circa. Ho notato che il consumo della mia auto era diverso, con una forbice di valori da 280km a 340 km, a parità di andatura e di utilizzo! Al che ho cominciato a domandarmi il perchè e a valutare con più attenzione! Ebbene, mi sono accorto che c'è un unico distributore in particolare che mi permette di fare 330/340km, col gpl degli altri faccio sempre pressappoco 300km.
Ho cominciato ad informarmi e ho visto che il consumo può dipendere dalla diversa miscela propano/butano, ed è l'unica spiegazione sensata che ho saputo darmi per il consumo della mia macchina!

Il GPL è in origine inodore, ma viene odorizzato con etantiolo (CH3CH2SH) in modo da poter avvertire eventuali perdite anche senza strumentazione (Standard internazionale EN 589; Legge 6 dicembre 1971 n. 1083 - D.M. 7 giugno 1973 - Norma UNI-CIG 7133 edizione dicembre 1994).
I tioli o mercaptani hanno un'odore molto sgradevole. Formalmente sono simili agli alcoli con la differenza che invece dell'ossigeno (OH) c'è uno zolfo (SH); i tioli sono maggiormente volatili rispetto agli alcoli corrispondenti. Ciò unito all'odore caratteristico ne permette l'uso come "avvisatori".

Tuttavia c'è una cosa da notare. Chi usail GPL avrà notato che le marmitte durano sensibilmente meno. Il motivo ovviamente c'è, e basta analizzare un pò la questione.
Ora la combustione del solo GPl essendo costituito da due idrocarburi, porterebbe in condizioni ottimali alla formazione di anidride carbonica ed acqua. Ciò come noto non avviene ed unitamente a questi due prodotti si formano anche monossido di carbonio e ossidi d'azoto (l'aria è infatti costituita maggiormanet da azoto).
Ora la combustione dei tioli e quindi del gruppo -SH porta alla formazione di anidride solforosa.
L'anidride solforosa in combinazione con l'acqua prodottasi dalla combustione del gas, origina acido solforoso H2SO3.
Tuttavia l'elevata temperatura può catalizzare la conversione della SO2 a SO3 che con l'acqua diviene acido solforico H2SO4.
Ora acidi di questo tipo attaccano il ferro di cui è costituita la lamiera della marmitta erodendo il materiale; peggio ancora considerando l'alta temperatura in gioco.

Chiaramente i tioli sono presenti in quantità minime; c'è da considerare però l'utilizzo prolungato e continuativo.
 :D :D :D

27 Rosso:
Bravo Russo,ottima esemplificazione. ;)

marco.m:
Trovo l'articolo molto interessante , se solo riuscissi a leggerlo senza essere distratto dalle TETTE rimbalzose a sinistra  :o cambia pg ti prego !!!! :-[

massimo-65:
Bravo, ottima spiegazione. Ne deduco, che dove il gpl costi di più, lo stesso sarà più ricco di butano? Quando invece c'è più propano, si dovrebbero avere meno problemi nei climi freddi? Giust?

luckya:
Per curiosità, che tipo di percorso fai?
Sto confrontando i costi che hai dichiarato con i costi del mio 1.6tdci e posso farlo solo se percorriamo strade simili.

Grazie

Navigazione

[0] Indice dei post

Vai alla versione completa